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Radiostreet | UfficioSpettacoli.it
COL TUBO CATODICO CI SCOLIAMO LA PASTA
Diciamo un'ovvietà: la televisione italiana è indecente. Vecchia, stupida e ignorante come il segmento di pubblico su cui è tarata; gonfia di pubblicità-spazzatura di prodotti-spazzatura (come le suonerie dei cellulari) e popolata di drogati e prostitute più di una galera. Sembra una pozzanghera di acque nere dopo lo scoppio di una fogna: immobile, repellente, malsana. Fa eccezione solo la piattaforma Sky, che però è costosa e dispersiva. Allora, come disse un famoso poveraccio, «che fare?» Innanzi tutto consigliamo di spegnere la tv. Fatelo in modo definitivo, immaginando di tirare lo sciacquone sul viscido circo Rai-Mediaset-La7. Se volete compagnia, riscoprite la radio. Dopo di che, collegatevi all'indirizzo www.youtube.com/RadioStreetMessina e godetevi il nostro tentativo di nuova tv. Si chiama RadioStreet TV. È gratuita, on-demand (cioè vedi quello che vuoi quando vuoi) e soprattutto – a differenza di ogni altra rete italiana – è libera, ma proprio L-I-B-E-R-A. Su RadioStreet TV trovate video tratti dai migliori programmi di RadioStreet Messina 103.3 Mhz, ma anche show appositamente creati per la nostra web-tv. Interviste inedite (Melissa P. sui segreti del sesso, Toti Poeta sulla musica messinese, Licurg-o-matic sui trucchi del poker, Philip Willan sul caso Calvi, Salvo Vitale su Peppino Impastato e tante altre), fiction satiriche su Messina (La Piovra, Casa Mondello), approfondimenti, musica, dietro le quinte e tanto altro. Oltre 50 video già online e molti altri in preparazione, sempre nuovi, sempre liberi, sempre inediti.
Con RadioStreet TV e attraverso internet intendiamo dare a questa città una televisione nuova, semplice e rivoluzionaria, per passare dalla critica alla costruzione, dal cosa non-ci-piace al cosa-ci-piace. E se bazzicando tra i nostri video doveste sentirvi colti dalla nostra stessa voglia di televisione libera, be', fatevi sotto. Su RadioStreet TV c'è posto per tutti.

di Dario Morelli


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